Com’è nato il logo della rete?

Apr 16, 2021 | News

Il logo ideato per la rete Cultura al Centro fa leva sul suo punto rappresentativo, ovvero, il concetto di rete e di sistema.

Il marchio si compone principalmente di due elementi confluenti in un unico “sistema” grafico, ovvero il cerchio e il segno.

Il primo componente è stato scelto concettualmente come elemento iconico dei differenti operatori del progetto. Iterato e inserito in una composizione circolare a ritracciare la forma di sé stesso, potenziato da relazioni di vicinanza e prossime interazioni.

La seconda componente grafica è data dal segno/formante il lettering.
Al logo di forma circolare, infatti, è abbinato un logotipo senza grazie, dalle iniziali minuscole, costruito ricorrendo ad una scomposizione delle geometrie generatrici dei caratteri costituenti il nome del progetto.

Oltre a questi riferimenti, che danno coerenza concettuale e riconoscibilità al marchio, un ulteriore elemento è dato dalla scelta della palette cromatica. Il suo linguaggio adotta un umore vivace, volto ad evocare una serie di emozioni e sensazioni positive, per certi versi riferibili/riconducibili al mondo ludico.

Ne deriva un marchio che consente le più svariate applicazioni su tutti i prodotti comunicativi, dalla stampa, al Web, passando per elaborazioni digitali (animazioni) per prodotti multimediali.

Nella sua Logo animation, il marchio “Cultura al Centro”, dichiara la sua indole tesa all’azione e lo fa adottando una narrazione in cui tutto si disegna sotto l’occhio dello spettatore, come in una sorta di diagramma, in cui semplici elementi interagiscono tra loro in una reazione a catena.

L’immagine, dunque, non è decorativa ma elemento fondamentale per catturare l’attenzione dello spettatore.
In questa prospettiva la rappresentazione mira al raggiungimento di un’ampia fascia di popolazione interpretando dinamiche territoriali e multidisciplinari.